Il mare del Salento è più bello dei Caraibi Parola di Alia Guagni la calciatrice protagonista in maglia azzurra ai Mondiali

  • GPTempDownload.JPG
  • GPTempDownload_1.JPG
  • GPTempDownload_2.JPG
  • GPTempDownload_3.JPG
  • IMG_6107.JPG

“Sono stata da poco a Santo Domingo e posso dire che il mare del Salento è più bello di quello dei Caraibi”. Parola di Alia Guagni, che è stata protagonista ai Mondiali di Calcio 2019 e ha totalizzato ben 77 presenze in Nazionale. L’azzurra ha da poco trascorso una vacanza al Marenea Suite Hotel, il primo cinque stelle firmato dalla catena alberghiera CDSHotels, un posto magico dove la natura selvaggia del Salento si sposa con un’accoglienza raffinata.

“Ero già stata nel Salento” commenta la calciatrice. “E’ una terra che amo moltissimo e dove, alla prima occasione, ritorno per trascorrere le mie vacanze”.

Impossibile non scambiare qualche battuta con lei sulla recente esperienza ai Mondiali.

“Anche se non abbiamo vinto, partecipare ai Mondiali è stato già un grande traguardo”, dice l’azzurra. “Sky ha fatto un eccellente lavoro assieme alla Rai che ha mandato in onda le dirette. Risultato? Si stanno moltiplicando le scuole di calcio femminili e tantissime bambine e ragazze si stanno avvicinando a questo sport”.

Diventerai allenatrice?

“Non mi ci vedo nel ruolo di allenatrice. Mi sto guardando intorno. Mi piacerebbe insegnare come facevo alcuni anni fa, prima che il calcio diventasse il mio lavoro e assorbisse tutto il mio tempo”.

Tra il relax nella splendida piscina del Marenea e un tuffo nella Baia dell’Orte a Otranto, la calciatrice ha fatto anche un giro in catamarano CDSHotels, un’escursione riservata a tutti gli ospiti del Marenea, da dove ha potuto godere di una vista mozzafiato della costa fino al Faro della Palascia, la punta più orientale d’Italia, là dove sorge per prima il sole. Ma si vede che il calcio le scorre nelle vene. Anche in vacanza e tra le splendide onde del mare salentino non ha perso occasione per tirare un calcio al pallone facendo tuffi acrobatici, di una bellezza infinita. Ne sono usciti scatti che sembrano opere d’arte.

Il mare del Salento è più bello dei Caraibi Parola di Alia Guagni la calciatrice protagonista in maglia azzurra ai Mondiali

  • GPTempDownload.JPG
  • GPTempDownload_1.JPG
  • GPTempDownload_2.JPG
  • GPTempDownload_3.JPG
  • IMG_6107.JPG

“Sono stata da poco a Santo Domingo e posso dire che il mare del Salento è più bello di quello dei Caraibi”. Parola di Alia Guagni, che è stata protagonista ai Mondiali di Calcio 2019 e ha totalizzato ben 77 presenze in Nazionale. L’azzurra ha da poco trascorso una vacanza al Marenea Suite Hotel, il primo cinque stelle firmato dalla catena alberghiera CDSHotels, un posto magico dove la natura selvaggia del Salento si sposa con un’accoglienza raffinata.

“Ero già stata nel Salento” commenta la calciatrice. “E’ una terra che amo moltissimo e dove, alla prima occasione, ritorno per trascorrere le mie vacanze”.

Impossibile non scambiare qualche battuta con lei sulla recente esperienza ai Mondiali.

“Anche se non abbiamo vinto, partecipare ai Mondiali è stato già un grande traguardo”, dice l’azzurra. “Sky ha fatto un eccellente lavoro assieme alla Rai che ha mandato in onda le dirette. Risultato? Si stanno moltiplicando le scuole di calcio femminili e tantissime bambine e ragazze si stanno avvicinando a questo sport”.

Diventerai allenatrice?

“Non mi ci vedo nel ruolo di allenatrice. Mi sto guardando intorno. Mi piacerebbe insegnare come facevo alcuni anni fa, prima che il calcio diventasse il mio lavoro e assorbisse tutto il mio tempo”.

Tra il relax nella splendida piscina del Marenea e un tuffo nella Baia dell’Orte a Otranto, la calciatrice ha fatto anche un giro in catamarano CDSHotels, un’escursione riservata a tutti gli ospiti del Marenea, da dove ha potuto godere di una vista mozzafiato della costa fino al Faro della Palascia, la punta più orientale d’Italia, là dove sorge per prima il sole. Ma si vede che il calcio le scorre nelle vene. Anche in vacanza e tra le splendide onde del mare salentino non ha perso occasione per tirare un calcio al pallone facendo tuffi acrobatici, di una bellezza infinita. Ne sono usciti scatti che sembrano opere d’arte.