Nel Brindisino I presepi viventi Negli antichi letti dei fiumi

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Tra castelli e fossati, neve artificiale, siti archeologici dove un tempo scorrevano i fiumi ecco i presepi più belli della provincia di Brindisi.

CISTERNINO CASALINI -  Anche musica dal vivo all’ingresso e all’uscita del presepe a Casalini, frazione di Cisternino, che festeggia la 16ma edizione del presepe vivente, organizzato organizzato dall’Associazione Antica Aia. Coinvolti più di 250 personaggi e le giovani famiglie che hanno da poco avuto un bambino.

CISTERNINO CENTRO  -  Tra i suggestivi vicoli del centro storico, considerato tra i Borghi più belli d’Italia, sono i bambini e i giovani dell’Azione cattolica ragazzi della parrocchia di San Nicola ad animare il presepe vivente in 18 scene, Con la filodiffusione si potranno ascoltare musiche natalizie e ci saranno più scene dedicate agli antichi mestieri.

CAROVIGNO -   Scene di vita della comunità cattolica e ortodossa arricchiranno il presepe vivente di Carovigno, nel parco comunale. Ad organizzarlo la Pro Loco, presieduta da Giuseppe Lofino. Saranno più di 90 i personaggi. E il 22 dicembre Terra Madre Day dedicato ai buoni prodotti della Terra.

PEZZE DI GRECO, FRAZIONE DI FASANO - Nel suggestivo paesaggio delle Lame del Trappeto, grotte rupestri scavate dal letto di fiumi ormai scomparsi a Pezze di Greco, frazione di Fasano, tutti gli abitanti danno vita al presepe vivente ricostruendo la vita di un villaggio di fine 800, inizi ‘900. L’idea è nata da un gruppo di genitori che volevano coinvolgere i figli in qualcosa di particolare per il Natale. Così riunitosi nell’Associazione culturale Presepe vivente, presieduta da don Francesco Zaccaria, sono giunti a festeggiare la 29ma edizione.

Intorno alla Natività ci sono gli antichi mestieri: il farmacista con le sue erbe curative, il fabbro, il rattoppacreta, il casaro che prepara il cacioricotta. Quest’anno ci sarà anche la ruota idraulica, un antichissimo marchingegno, fatto muovere con l’asino che serviva per irrigare i campi. Suggestiva la scena nel frantoio ipogeo. La visita al sito, abitato tra il XII e il XV secolo, è anche l’occasione per ammirare le tracce lasciate dalla civiltà bizantina: si possono infatti ammirare affreschi che risalgono l XII secolo. Il presepe ha finanziato il recupero del pomodoro tipico della zona intrecciato “a pendola” con i fili di cotone che un tempo cresceva copioso in Puglia.

LATIANO -  Ambientato nella suggestiav cornice del castello e per le vie vicine anche con effetti particolari come la neve artificiale il presepe vivente, organizzato dalla Pro Loco, coinvolge più di cento personaggi, grandi e piccini. Quest’anno il castello ospita fino al 28 febbraio una mostra di Gianluca Rotondani con 34 tele ispirate alla Divina Commedia di Dante Alighieri, di cui ricorrono i 750 anni dalla morte.

OSTUNI -  Compie 43 anni il presepe vivente biblico ispirato al Vecchio Testamento. L’ingresso è da via Cattredale nel cuore del centro storico di Ostuni, con l’obiettivo di coinvolgere le famiglie di Ostuni e i commercianti che beneficiano in questo modo del notevole afflusso di partecipanti. Il presepe vivente, nato da un’idea di don Elio Antelmi, parroco della Cattedrale, è organizzato dal gruppo Folk La Stella e coinvolge grandi e piccini.

TORCHIAROLO -  Organizzato dalla parrocchia Maria Santissima Assunta in collaborazione con la Pro Loco e altre associazioni e gruppi di volontari e parrocchiali i personaggi del presepe vivente si muovono sullo sfondo del centro storico del paese, tra raccoglitrici di ulive, artigiani di una volta e brave massaie che offrono prodotti tipici ai visitatori, divenuti i viandanti della lontana Betlemme.

VILLA CASTELLI -  Organizzato dal Comune di Villa Castelli in collaborazione con la Parrocchia San Vincenzo De Paoli, i volontari della protezione civile, la Pro Loco e numerose altre associazioni, il presepe di Villa Castelli è ambientato tra i trulli del centro storico e la Gravina dove si trova il frantoio ipogeo Trappeto del Duca. E’ lì che nasce Gesù e ad interpretare la Sacra Famiglia è una famiglia giovane che ha da poco avuto un bambino. Tutto il paese viene coinvolto nell’allestimento del presepe che richiama visitatori dal tutta la regione.

PRESEPI PROVINCIA DI BRINDISI GIORNATE DI APERTURA

CAROVIGNO: 26 dic, 3 e 6 gennaio, il 22 dic Terra Madre Day

CISTERNINO CASALINI: 26 e 27 dicembre, 1,2,3 e 6 gennaio;

CISTERNINO CENTRO STORICO:  26 dicembre, 2 e 6 gennaio;

CAROVIGNO: 27 dicembre e 3 gennaio

PEZZE DI GRECO: 26, 27 e 28 e a gennaio l’1, 2, 3 e 6

LATIANO: 26 dicembre e 6 genn.

TORCHIAROLO: 29 dic, 5 genn.

VILLA CASTELLI: 26 dicembre e 6 gennaio

Nel Brindisino I presepi viventi Negli antichi letti dei fiumi

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Tra castelli e fossati, neve artificiale, siti archeologici dove un tempo scorrevano i fiumi ecco i presepi più belli della provincia di Brindisi.

CISTERNINO CASALINI -  Anche musica dal vivo all’ingresso e all’uscita del presepe a Casalini, frazione di Cisternino, che festeggia la 16ma edizione del presepe vivente, organizzato organizzato dall’Associazione Antica Aia. Coinvolti più di 250 personaggi e le giovani famiglie che hanno da poco avuto un bambino.

CISTERNINO CENTRO  -  Tra i suggestivi vicoli del centro storico, considerato tra i Borghi più belli d’Italia, sono i bambini e i giovani dell’Azione cattolica ragazzi della parrocchia di San Nicola ad animare il presepe vivente in 18 scene, Con la filodiffusione si potranno ascoltare musiche natalizie e ci saranno più scene dedicate agli antichi mestieri.

CAROVIGNO -   Scene di vita della comunità cattolica e ortodossa arricchiranno il presepe vivente di Carovigno, nel parco comunale. Ad organizzarlo la Pro Loco, presieduta da Giuseppe Lofino. Saranno più di 90 i personaggi. E il 22 dicembre Terra Madre Day dedicato ai buoni prodotti della Terra.

PEZZE DI GRECO, FRAZIONE DI FASANO - Nel suggestivo paesaggio delle Lame del Trappeto, grotte rupestri scavate dal letto di fiumi ormai scomparsi a Pezze di Greco, frazione di Fasano, tutti gli abitanti danno vita al presepe vivente ricostruendo la vita di un villaggio di fine 800, inizi ‘900. L’idea è nata da un gruppo di genitori che volevano coinvolgere i figli in qualcosa di particolare per il Natale. Così riunitosi nell’Associazione culturale Presepe vivente, presieduta da don Francesco Zaccaria, sono giunti a festeggiare la 29ma edizione.

Intorno alla Natività ci sono gli antichi mestieri: il farmacista con le sue erbe curative, il fabbro, il rattoppacreta, il casaro che prepara il cacioricotta. Quest’anno ci sarà anche la ruota idraulica, un antichissimo marchingegno, fatto muovere con l’asino che serviva per irrigare i campi. Suggestiva la scena nel frantoio ipogeo. La visita al sito, abitato tra il XII e il XV secolo, è anche l’occasione per ammirare le tracce lasciate dalla civiltà bizantina: si possono infatti ammirare affreschi che risalgono l XII secolo. Il presepe ha finanziato il recupero del pomodoro tipico della zona intrecciato “a pendola” con i fili di cotone che un tempo cresceva copioso in Puglia.

LATIANO -  Ambientato nella suggestiav cornice del castello e per le vie vicine anche con effetti particolari come la neve artificiale il presepe vivente, organizzato dalla Pro Loco, coinvolge più di cento personaggi, grandi e piccini. Quest’anno il castello ospita fino al 28 febbraio una mostra di Gianluca Rotondani con 34 tele ispirate alla Divina Commedia di Dante Alighieri, di cui ricorrono i 750 anni dalla morte.

OSTUNI -  Compie 43 anni il presepe vivente biblico ispirato al Vecchio Testamento. L’ingresso è da via Cattredale nel cuore del centro storico di Ostuni, con l’obiettivo di coinvolgere le famiglie di Ostuni e i commercianti che beneficiano in questo modo del notevole afflusso di partecipanti. Il presepe vivente, nato da un’idea di don Elio Antelmi, parroco della Cattedrale, è organizzato dal gruppo Folk La Stella e coinvolge grandi e piccini.

TORCHIAROLO -  Organizzato dalla parrocchia Maria Santissima Assunta in collaborazione con la Pro Loco e altre associazioni e gruppi di volontari e parrocchiali i personaggi del presepe vivente si muovono sullo sfondo del centro storico del paese, tra raccoglitrici di ulive, artigiani di una volta e brave massaie che offrono prodotti tipici ai visitatori, divenuti i viandanti della lontana Betlemme.

VILLA CASTELLI -  Organizzato dal Comune di Villa Castelli in collaborazione con la Parrocchia San Vincenzo De Paoli, i volontari della protezione civile, la Pro Loco e numerose altre associazioni, il presepe di Villa Castelli è ambientato tra i trulli del centro storico e la Gravina dove si trova il frantoio ipogeo Trappeto del Duca. E’ lì che nasce Gesù e ad interpretare la Sacra Famiglia è una famiglia giovane che ha da poco avuto un bambino. Tutto il paese viene coinvolto nell’allestimento del presepe che richiama visitatori dal tutta la regione.

PRESEPI PROVINCIA DI BRINDISI GIORNATE DI APERTURA

CAROVIGNO: 26 dic, 3 e 6 gennaio, il 22 dic Terra Madre Day

CISTERNINO CASALINI: 26 e 27 dicembre, 1,2,3 e 6 gennaio;

CISTERNINO CENTRO STORICO:  26 dicembre, 2 e 6 gennaio;

CAROVIGNO: 27 dicembre e 3 gennaio

PEZZE DI GRECO: 26, 27 e 28 e a gennaio l’1, 2, 3 e 6

LATIANO: 26 dicembre e 6 genn.

TORCHIAROLO: 29 dic, 5 genn.

VILLA CASTELLI: 26 dicembre e 6 gennaio