Nel Tarantino I presepi viventi propongono la Natività bizantina

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Tra siti archeologici con le grotte, antichi tratturi, gravine e centri storici, la magia del Natale si impreziosisce con il buon vino primitivo che viene offerto ai tanti visitatori.

CRISPIANO - Giunge alla sua 28ma edizione il presepe vivente di Crispiano organizzato in un paesaggio naturale di suggestiva bellezza dalla Pro Loco. Lungo un antico sentiero tra grotte naturali, abitate dai monaci bizantini, che vi hanno lasciato affreschi di pregevole bellezza, tra antichi mestieri, musiche natalizie e neve artificiale, si arriva alla Chiesa di Santa Maria di Crispiano, interamente affrescata. Nell’aria si diffonde il profumo dei prodotti tipici, che vengono offerti ai visitatori. In paese le cantine restano aperte per offrire buon vino primitivo. Il presepe, ritenuto tra i più belli d’Italia, è stato visitato da 270mila persone.

FAGGIANO - Giunge alla sua XXV edizione il presepe vivente di Faggiano organizzato dall’Associazione tradizioni popolari del paese. L’atmosfera è magica. Infatti l’ambientazione è una collina con grotte naturali e anche un piccolo fiume, tant’è che in occasione del Giubileo la Messa di mezzanotte sarà celebrata nel presepe. Inoltre altri prelati vi faranno visita. La particolarità è che Faggiano è un paese di lingua arbresh, albanese. In ricordo a queste importanti origini, la Natività viene raffigurata non solo alla maniera tradizionale, ma anche alla maniera bizantina con la Madonna stesa e le donne che la circondano indossando abiti riccamente decorati che si ispirano alle raffigurazioni delle Icone sacre. Intorno pastori e artigiani di una volta rendono più suggestiva tutta l’atmosfera tra mille luci colorate.

FRAGAGNANO - Sarà ambientato tra la piazza e il palazzo baronale il presepe vivente di Fragagnano, organizzato come ogni anno dalla Parrocchia Maria Santissima Immacolata, dal Comitato Presepe Vivente in collaborazione con l’amministrazione comunale. Sono più di 150 i figuranti tra cui moltissimi giovani che animano le scene con gli antichi mestieri: il calzolaio, il conciabrocche e il mugnanio... L’obiettivo è di far conoscere ai giovani le tradizioni della civiltà contadina a far crescere nella comunità lo spirito e la voglia di stare insieme.

MANDURIA -  Gli androni dei palazzi storici di Manduria faranno da cornice al presepe vivente messo in scena dai bambini della Scuola dell’Infanzia di Manduria e organizzato dalla Pro Loco, di pari passo con l’esposizione dei presepi artistici. Gesù nascerà tra lavandaie, macellai, fabbri, falegnami, fruttivendolo… che interpretano gli antichi mestieri.

MARTINA FRANCA -  Tra musiche del gruppo La Gironda e scene che rievocano gli antichi mestieri, si svolge nel suggestivo agriturismo Masseria Mangiato il presepe vivente di Martina Franca, giunto alla sua quarta edizione e organizzato dall’Associazione Con. Carpari.

MASSAFRA -   Dopo il successo dell’inaugurazione avvenuta il 26 dicembre, appuntamento anche il 30 dicembre e il 6 gennaio con il presepe vivente di Massafra, organizzato dalla Pro Loco con il partenariato dell’Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia), Pugliapromozione, Comune di Massafra e l’Associazione l’Unione fa la forza.

Nella suggestiva cornice del villaggio rupestre di Santa Marina Gravina di San Marco, davanti alla grotta della Natività l’associazione teatrale Pagine Verticali etterà in scena alcune pièce teatrali: il 30 dicembre Letture musicate di Dante Alighieri e Beatrice. Monologo di Stefano Benni con Adriano Calzolaio (voce), Roberta Fiordiponti (recita), Giuseppe Chiaradia (chitarra), Francesco Marella (contrabbasso). Il 6 gennaio sipario su Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij con Adriano Calzolaio (voce), Roberto Fiordiponti (voce), Antonio Cascarano (basso) Francesco Greco (violino) e Fabio Petruzzi (chitarra). Repliche tra le 17.30 e le 21.30.

Info: Ufficio turistico cooperativa Nuova Hellas tel 099 880 46 95; 338 56 59 601 www.prolocomassafra.it

MOTTOLA -  Ai piedi della collina, nell’ insediamento rupestre della Madonna delle Sette Lampade il Gruppo folkloristico Mottola fnodd  onlus, guidato da Maria Lattarulo, in collaborazione con l’amministrazione comunale organizza la quindicesima edizione del presepe vivente alla quale è coinvolta tutta Mottola. Gli oltre cento figuranti fanno rivivere gli antichi mestieri. L’ufficio turismo del Comune dà anche la possibilità di seguire itinerari guidati alla scoperta di altri siti di Mottola, particolarmente suggestivi.

SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE -    Ambientano nella Gravina del Santuario della Madonna delle Grazie, lungo la provinciale per Grottaglie, il presepe vivente è organizzato dal Comitato per le tradizioni popolari e coinvolge più di 350 personaggi. L’insediamento rupestre è di per sé una scenografia unica: vi sono le grotte abitate un tempo dai monaci basiliani e gli affreschi bizantini dell’Anno Mille. Tutto riporta alla Palestina dell’Anno zero.

PALAGIANO -  Dopo il successo dello scorso anno, quando il presepe ha debuttato a Palagiano, anche quest’anno la Pro Loco organizza il presepe vivente, organello storico castello, dove un tempo aveva sede il municipio. Gesù nasce tra pastori e artigiani che fanno rivivere gli antichi mestieri.

STATTE -  Organizzato da Anna Maria De Vittorio, la presidente della Pro Loco, che ne è anche ideatrice e regista, il presepe vivente di Statte, giunto alla sua 25ma edizione, si svolge nel Canale della Zingara, in fondo a via Falento, dove nacque nel ‘400 il Casale di Statte, ai piedi del castello, di cui si sono perse le tracce. Gli abitanti vivevano in case grotta. Tra effetti speciali e una voce fuori campo che racconta la Storia più bella del mondo, il presepe di Statte è molto suggestivo. E si è arricchito quest’anno anche della collaborazione delle scuole. Indetto tra gli alunni della scuola primaria e secondaria un concorso fotografico e pittorico dal titolo “Il mio presepe da San Francesco ai giorni nostri” in collaborazione con Italcave Real Statte. Inoltre dal 15 dicembre tutti i martedì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 sarà possibile seguire nella sede di Italcave laboratori per imparare a costruire decorazioni e dolci.

PRSESEPI PROVINCIA DI TARANTO GIORNI DI APERTURA

I GIORNI DI APERTURA

FAGGIANO: 25, 26 e 27 dic; 1,3 e 6 gennaio

MANDURIA:  8, 12 e 19 dicembre;

MARTINA FRANCA: 26, 27 dicembre; 2,3,5 e 6 gennaio;

MASSAFRA: 26 e 30 dicembre; 6 gennaio;

MONTEIASI: il 26 dic tutto il giorno, il 6 genn. sera;

MOTTOLA: 21 dicembre, 5 gennaio

PALAGIANO: 23 dicembre;

SAN MARZANO: 26, 27 dic.; 3 gennaio (nella foto la Natività);

STATTE: 26 dicembre, 6 gennaio

Nel Tarantino I presepi viventi propongono la Natività bizantina

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Tra siti archeologici con le grotte, antichi tratturi, gravine e centri storici, la magia del Natale si impreziosisce con il buon vino primitivo che viene offerto ai tanti visitatori.

CRISPIANO - Giunge alla sua 28ma edizione il presepe vivente di Crispiano organizzato in un paesaggio naturale di suggestiva bellezza dalla Pro Loco. Lungo un antico sentiero tra grotte naturali, abitate dai monaci bizantini, che vi hanno lasciato affreschi di pregevole bellezza, tra antichi mestieri, musiche natalizie e neve artificiale, si arriva alla Chiesa di Santa Maria di Crispiano, interamente affrescata. Nell’aria si diffonde il profumo dei prodotti tipici, che vengono offerti ai visitatori. In paese le cantine restano aperte per offrire buon vino primitivo. Il presepe, ritenuto tra i più belli d’Italia, è stato visitato da 270mila persone.

FAGGIANO - Giunge alla sua XXV edizione il presepe vivente di Faggiano organizzato dall’Associazione tradizioni popolari del paese. L’atmosfera è magica. Infatti l’ambientazione è una collina con grotte naturali e anche un piccolo fiume, tant’è che in occasione del Giubileo la Messa di mezzanotte sarà celebrata nel presepe. Inoltre altri prelati vi faranno visita. La particolarità è che Faggiano è un paese di lingua arbresh, albanese. In ricordo a queste importanti origini, la Natività viene raffigurata non solo alla maniera tradizionale, ma anche alla maniera bizantina con la Madonna stesa e le donne che la circondano indossando abiti riccamente decorati che si ispirano alle raffigurazioni delle Icone sacre. Intorno pastori e artigiani di una volta rendono più suggestiva tutta l’atmosfera tra mille luci colorate.

FRAGAGNANO - Sarà ambientato tra la piazza e il palazzo baronale il presepe vivente di Fragagnano, organizzato come ogni anno dalla Parrocchia Maria Santissima Immacolata, dal Comitato Presepe Vivente in collaborazione con l’amministrazione comunale. Sono più di 150 i figuranti tra cui moltissimi giovani che animano le scene con gli antichi mestieri: il calzolaio, il conciabrocche e il mugnanio... L’obiettivo è di far conoscere ai giovani le tradizioni della civiltà contadina a far crescere nella comunità lo spirito e la voglia di stare insieme.

MANDURIA -  Gli androni dei palazzi storici di Manduria faranno da cornice al presepe vivente messo in scena dai bambini della Scuola dell’Infanzia di Manduria e organizzato dalla Pro Loco, di pari passo con l’esposizione dei presepi artistici. Gesù nascerà tra lavandaie, macellai, fabbri, falegnami, fruttivendolo… che interpretano gli antichi mestieri.

MARTINA FRANCA -  Tra musiche del gruppo La Gironda e scene che rievocano gli antichi mestieri, si svolge nel suggestivo agriturismo Masseria Mangiato il presepe vivente di Martina Franca, giunto alla sua quarta edizione e organizzato dall’Associazione Con. Carpari.

MASSAFRA -   Dopo il successo dell’inaugurazione avvenuta il 26 dicembre, appuntamento anche il 30 dicembre e il 6 gennaio con il presepe vivente di Massafra, organizzato dalla Pro Loco con il partenariato dell’Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia), Pugliapromozione, Comune di Massafra e l’Associazione l’Unione fa la forza.

Nella suggestiva cornice del villaggio rupestre di Santa Marina Gravina di San Marco, davanti alla grotta della Natività l’associazione teatrale Pagine Verticali etterà in scena alcune pièce teatrali: il 30 dicembre Letture musicate di Dante Alighieri e Beatrice. Monologo di Stefano Benni con Adriano Calzolaio (voce), Roberta Fiordiponti (recita), Giuseppe Chiaradia (chitarra), Francesco Marella (contrabbasso). Il 6 gennaio sipario su Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij con Adriano Calzolaio (voce), Roberto Fiordiponti (voce), Antonio Cascarano (basso) Francesco Greco (violino) e Fabio Petruzzi (chitarra). Repliche tra le 17.30 e le 21.30.

Info: Ufficio turistico cooperativa Nuova Hellas tel 099 880 46 95; 338 56 59 601 www.prolocomassafra.it

MOTTOLA -  Ai piedi della collina, nell’ insediamento rupestre della Madonna delle Sette Lampade il Gruppo folkloristico Mottola fnodd  onlus, guidato da Maria Lattarulo, in collaborazione con l’amministrazione comunale organizza la quindicesima edizione del presepe vivente alla quale è coinvolta tutta Mottola. Gli oltre cento figuranti fanno rivivere gli antichi mestieri. L’ufficio turismo del Comune dà anche la possibilità di seguire itinerari guidati alla scoperta di altri siti di Mottola, particolarmente suggestivi.

SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE -    Ambientano nella Gravina del Santuario della Madonna delle Grazie, lungo la provinciale per Grottaglie, il presepe vivente è organizzato dal Comitato per le tradizioni popolari e coinvolge più di 350 personaggi. L’insediamento rupestre è di per sé una scenografia unica: vi sono le grotte abitate un tempo dai monaci basiliani e gli affreschi bizantini dell’Anno Mille. Tutto riporta alla Palestina dell’Anno zero.

PALAGIANO -  Dopo il successo dello scorso anno, quando il presepe ha debuttato a Palagiano, anche quest’anno la Pro Loco organizza il presepe vivente, organello storico castello, dove un tempo aveva sede il municipio. Gesù nasce tra pastori e artigiani che fanno rivivere gli antichi mestieri.

STATTE -  Organizzato da Anna Maria De Vittorio, la presidente della Pro Loco, che ne è anche ideatrice e regista, il presepe vivente di Statte, giunto alla sua 25ma edizione, si svolge nel Canale della Zingara, in fondo a via Falento, dove nacque nel ‘400 il Casale di Statte, ai piedi del castello, di cui si sono perse le tracce. Gli abitanti vivevano in case grotta. Tra effetti speciali e una voce fuori campo che racconta la Storia più bella del mondo, il presepe di Statte è molto suggestivo. E si è arricchito quest’anno anche della collaborazione delle scuole. Indetto tra gli alunni della scuola primaria e secondaria un concorso fotografico e pittorico dal titolo “Il mio presepe da San Francesco ai giorni nostri” in collaborazione con Italcave Real Statte. Inoltre dal 15 dicembre tutti i martedì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 sarà possibile seguire nella sede di Italcave laboratori per imparare a costruire decorazioni e dolci.

PRSESEPI PROVINCIA DI TARANTO GIORNI DI APERTURA

I GIORNI DI APERTURA

FAGGIANO: 25, 26 e 27 dic; 1,3 e 6 gennaio

MANDURIA:  8, 12 e 19 dicembre;

MARTINA FRANCA: 26, 27 dicembre; 2,3,5 e 6 gennaio;

MASSAFRA: 26 e 30 dicembre; 6 gennaio;

MONTEIASI: il 26 dic tutto il giorno, il 6 genn. sera;

MOTTOLA: 21 dicembre, 5 gennaio

PALAGIANO: 23 dicembre;

SAN MARZANO: 26, 27 dic.; 3 gennaio (nella foto la Natività);

STATTE: 26 dicembre, 6 gennaio